martedì 1 febbraio 2011

Le cento città di Vincenzo Costantino

Ognuno ha le sue prigioni, mentali, fisiche…
Ognuno ci convive….
Ma quando le pareti cominciano a restringersi,
le facce diventano anonime,
Quando lo specchio comincia a darti del tu….
Quando i marciapiedi ti provocano vertigini
e la strada sembra il tuo tappeto rosso,
Metti insieme il tuo bagaglio….
Riempilo di ricordi,speranze,parole,storie vissute e
storie da vivere….
Riempilo di emozioni,musiche,liti,illusioni
d’epoca,domande e risposte….
Trovati un amico e comincia la condivisione,l’esplorazione….
vai a caso,lascia le tue lacrime sul cuscino,
incontrati con la vita,
scontrati con il dolore,
ruba l’amore….
Non avere una meta ma cento,prova a ritornare perché
il ritorno dà senso al viaggio….
Pensa a Polifemo e alla sua solitudine e rispetta la
solitudine altrui….
Gira intorno al mondo….
Non girare con lui….
Affrancati da te stesso e dall’attesa….
Per amare la vita bisogna tradire le aspettative….
Guardati intorno e guardati da chi si professa libero….
Il sapore della libertà è la paura….
Solo chi ha paura della libertà ha il coraggio di
inseguirla…..

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